Dal 1970 ad oggi

Dal 1970 ad oggi

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al 1970, a seguito della nazionalizzazione degli Istituti Zooprofilattici, i rapporti tra Fondazione e Istituto mutarono nel senso di una maggiore autonomia dell’ente.

 

Lo Statuto riscritto nel 1969 allargò i fini istituzionali al più ampio settore della zootecnia, aprì l’ente a nuovi partner (Amministrazione Provinciale e Camera di Commercio di Brescia) e istituì un Comitato Tecnico Consultivo, organo con le competenze tecniche necessarie a redigere programmi di elevato valore scientifico.

 

La sinergia operativa con l’Istituto continuò sotto forma di collaborazione paritaria e si arricchì di nuovi contenuti.
Tra le iniziative promosse su iniziativa del Comitato Tecnico Consultivo, ricordiamo in particolare:

 

a) le Scuole triennali di Specializzazione, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico e le Università degli Studi di Milano, Parma e Bologna;

b) il Centro per il Miglioramento Qualitativo del Latte e della Carne Bovina realizzato d’intesa con la Camera di Commercio, l’Amministrazione Provinciale e l’Istituto Zooprofilattico. Il Centro ha assistito fin dal 1974 le aziende agricole produttrici nel processo di miglioramento della qualità del latte fino ai più elevati standard europei.

 

Ricevono nuovo impulso i corsi di formazione e aggiornamento che negli anni vengono organizzati sempre più numerosi, anche in collaborazione con altri enti, tra cui la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (F.N.O.V.I.)*.
Attualmente la Fondazione offre ai suoi utenti numerosi eventi (a numero chiuso e partecipazione gratuita), indirizzati a operatori dell’ampio settore sanitario. Per la totalità delle iniziative viene richiesto alla Regione Lombardia l’accreditamento E.C.M.

 

La Fondazione ha all’attivo più di 100 numeri dei Quaderni, monografie che dal 1979 trattano argomenti di attualità scientifica.

La Fondazione collabora con alcune importanti società scientifiche che hanno stabilito presso di essa la loro sede: la Società Italiana delle Scienze Veterinarie * annovera circa 1.200 soci in gran parte docenti universitari, sperimentatori, tecnici specializzati e professionisti; la Società Italiana di Sanità Pubblica Veterinaria raccoglie circa 320 soci, mentre l’Associazione Scientifica Italiana di Coniglicoltura * più di 100, tra appartenenti al mondo della ricerca e del settore della produzione. Le società svolgono attività di formazione ed aggiornamento scientifico nei rispettivi settori di competenza.

 

La Fondazione è retta da un Consiglio Generale composto da 6 membri, designati dagli Enti seguenti:

 

UBI Banca S.p.A. *
Banco di Brescia S.p.A. *(1)
Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Brescia *
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna “B. Ubertini *
Provincia di Brescia *
Fondazione Istituzioni Agrarie Raggruppate Onlus *

e da un Comitato Direttivo composto da tre membri.

 

Le funzioni direttive vengono svolte dal Segretario Generale che attua gli indirizzi impartiti dal Consiglio Generale e dal Comitato Direttivo, alle cui sedute prende parte con voto consultivo.

 

(1) Fuso per incorporazione in UBI Banca S.p.A. il 20 febbraio 2017

 

 

 

* I contenuti presenti in questi siti sono di esclusiva responsabilità dei rispettivi titolari. La Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche non garantisce sull’attendibilità e non esprime alcun giudizio sulle informazioni riportate.